La loro musica può essere riassunta in un pensiero. Un pensiero profondo, scaturito dall’anima e tradotto in queste parole:
"il viaggio è una domanda.e tu hai mosso i primi passi chiedendoticosa c'era oltre quella curva,aldilà dei monti, dei boschi,delle nuvole e del sogno.e adesso è tardi per tornare indietro,è il momento di affrontare la paura,di fare i conti col passato.qui, nel mondo dell'effimero,in un'oasi di pensieri,sei vivo, sei libero, sei eternosei sul meridiano del tempo"
Sono i Vintage, altro aspetto di quella realtà musicale pontina: gruppo che ha fatto parlare di sé acquistando una certa notorietà, ritagliandosi una sua fetta di pubblico, e che prosegue nel suo cammino verso una sempre maggiore affermazione.La loro storia è fatta di una progressiva maturazione e completezza, che vede muovere i primi passi in un’iniziale nucleo di soli due elementi, Ivan Pretto, cantante e chitarrista, e Michael Bertin, batterista, per poi ampliarsi con il bassista Luca Domina e il chitarrista Francesco Conte. La band nasce ufficialmente e concretamente a Latina nel luglio del 2001, esibendosi nei locali e nelle manifestazioni e iniziando quel processo di crescita fondato sulla ricerca. “Ricerca” nella sua espressione più ampia, connubio delle esperienze dei membri, divenuti portatori di una propria ricchezza personale e artistica, terreno indispensabile per lo sviluppo musicale del complesso nel suo insieme. Nel 2001 affrontano la prima apparizione in diretta televisiva, presso gli studi di Teleobiettivo a Lavinio, affiancati dalla cantante Carla Boni. Ed è in questa occasione che la band, inizialmente chiamata Point Break, attua il proposito di cambiare e battezzarsi con l’attuale nome di Vintage.I Vintage partecipano a tutta una serie di concorsi, tra i quali “ZonAlive Fest”, a Terracina, nel quale prendono parte i gruppi provenienti da tutta Italia, e “Voci Musica & Spettacolo”, organizzato con la partecipazione del Comune di Latina e della Regione Lazio dove ne escono vincitori con la canzone “Sole d’Ottobre” nella categoria “gruppi - musica e testo inediti”: riconoscimento ufficiale che gli dà notevole spinta e forza.Si classificano decimi (su venti partecipanti) al concorso “Aprilia Rock 2002”. Nel tempo definiscono un sound caratteristico e gli inediti si affacciano nelle serate live. Qui emerge una loro peculiarità: quella di miscelare vari linguaggi come quello visivo, attraverso giochi di luce o videoproiezioni durante le esibizioni, affinché vi sia una più piena partecipazione da parte della gente.In collaborazione con altri due gruppi di latina, Ordalia e Cyborg, danno vita a “Carni Alternative”, un progetto teso a portare alla luce e a far conoscere le varie interessanti e piccole realtà musicali del territorio, purtroppo ancora poco conosciute.Nel 2003 realizzano l’album d’esordio “Sul Meridiano del Tempo”, autoprodotto, che viene pubblicato nel 2004. L’anno successivo registrano “Visione Diurna”, un EP, costituito da quattro composizioni, che vedrà la luce nel maggio del 2006. Nuove idee e nuove esperienze arricchiranno il loro futuro, regalandoci una musica fatta di suoni, sentimenti e parole.