Fulvio Anelli,nel suo sito, si racconta: è la sua storia, narrata come fosse la pagina di un diario, un passo di un libro.Nasce il 1 febbraio 1963, l'ultimo giorno della merla, ci dice. Sua compagna fedele è stata fin dalla più tenera età una chitarra, sempre presente sin nel ricordo più lontano della sua infanzia, la prima media.Debutta a quindici anni in teatro con il Gruppo Teatro e Canto Popolare come attore e musicista e quell’esperienza gli cambia la vita perché ha la possibilità di fare centinaia di spettacoli, perché può approfondire “lo studio dello strumento e del cantare insieme”. Dopo il teatro è il tempo della sperimentazione in diversi generi musicali, arricchendosi e affinando la sua tecnica. Si esibisce con diverse cover band in vari palcoscenici d’Italia fino a quando inizia a scrivere canzoni, tenute chiuse nel “suo cassetto”. Ma come tutte le storie che si rispettano, c’è sempre qualcuno che crede in noi, a volte più di noi stessi e qui a crederci è stata sua moglie Barbara, che di nascosto iscrive una sua canzone, “Tita”, ad un concorso del 2006, il Premio Bindi, di Santa Margherita Ligure, dove arriva in finale.La sua carriera ha una svolta: nasce la sua Band con la quale propone le sue canzoni, nelle quali confluiscono le doti e la professionalità dei suoi membri. Partecipa ad altri concorsi, tra i quali “Canzoni e Colori” con il brano “Due Cose”. Nel 2007 approda alle finali del “Premio Lunezia – Conferimento al valore Musical-letterario delle canzoni italiane” e nel 2008 si classifica al secondo posto al Concorso Nazionale “Singin 4 life”. Giunge a collaborare con la TRJ Records che edita e promuove il suo CD, intitolato “Viaggio di un artista” formato da 14 pezzi inediti. Chiude questa sua biografia con i nomi della sua Band, nomi musicalmente e umanamente importanti che lo accompagnano nella sua strada artistica: Beppe Spalenza, clarinetto e sax; Massimo Pietta, tromba e flicorno; Nicola Anni, basso; Roberto Rampini, batteria; Angelo Tomasoni, pianoforte e tastiere; Marinella Cirimbelli, vocalist. Di seguito la copertina del nuovo CD e i titoli dei brani.
GoodMorning: Parlaci un po’ di te, della persona e dell’artista “Fulvio Anelli”.
Fulvio Anelli : OK ho sempre tifato per gli indiani,ho imparato ad amare il rosso e l’arancione ,odio il bianco e l’ipocrisia,mi piace il caldo e la libertà,odio i pregiudizi e l’arroganza,amo Totò e Pirandello,qui mi fermo altrimenti non c’è più spazio,l’artista Fulvio Anelli lasciamolo scoprire agli ascoltatori.
GoodMorning: Quando ti sei avvicinato per la prima volta alla musica? Fulvio Anelli : Intanto devo dire che sono cresciuto in una famiglia di musicisti, mio padre Tita che dà il titolo alla canzone presente nel cd e che mi ha portato molta fortuna essendo stato selezionato proprio con questo brano alla finale del Premio Bindi 2006 e alla finale del Premio Lunezia 2007, suonava il pianoforte e quindi fin da piccolo ho respirato aria e musica e poi è sempre stata una grande passione.
GoodMorning: Cosa significa essere “cantautore” per te? Fulvio Anelli : Dopo anni di palcoscenico ad un certo punto senti il bisogno di raccontarti e lo fai, ovviamente, con gli strumenti che hai e con parole tue.
GoodMorning: Qual è il tuo rapporto con i musicisti con cui collabori? Come avviene questa cooperazione? C’è qualcuno tra di loro che ti “assomiglia” di più nel modo di essere?Fulvio Anelli : Con i miei musicisti ho prima di tutto una grande amicizia e siamo legati da questa passione comune e quindi collaborare ci viene assolutamente spontaneo e naturale. No non ci assomigliamo proveniamo tutti da esperienze musicali diverse ed è anche questo che ci permette di collaborare.
Fulvio Anelli : Spesso parlano del quotidiano perché trovo che la vita di tutti i giorni sia meravigliosamente straordinaria. GoodMorning: Quando e come è stata la tua prima esibizione dal vivo? Raccontaci quel giorno. Fulvio Anelli : Sinceramente non lo ricordo quello che ti posso dire è che ancora oggi quando mi esibisco dal vivo è sempre una grande emozione, il contatto con il pubblico è qualche cosa di chimico…una magia infinita GoodMorning: “Viaggio di un artista” è il tuo primo CD. Perché questo titolo? Fulvio Anelli : Perché noi artisti siamo sempre in viaggio, siamo dei vagabondi notturni sia quando siamo fuori per le “serate” sia quando ce ne stiamo nella nostra stanza a pensare e a scrivere musica…non trovi? GoodMorning: Parlaci dei pezzi contenuti nell’album. A noi ad esempio ha colpito molto “Oceano di silenzio”. Fulvio Anelli : Sono canzoni arrivate in diversi momenti e stati d’animo, quindi diverse tra di loro, ma tutte in qualche modo parlano di me del mio vissuto e in qualche modo mi raccontano.
GoodMorning: I tuoi appuntamenti live e il tuo sito. Fulvio Anelli : Vi do appuntamento al 6 di dicembre alla presentazione ufficiale del mio nuovo cd nel Teatro cassa rurale artigiana di Borgo S. Giacomo BS saremo io e la mia and vi aspetto numerosi. Grazie a tutti e buona musica.Ciao.www.myspace.com/fulvioanelli www.verolanuova.com/fulvioanelli
Notizie biografiche prelevate dal sito ufficiale www.verolanuova.com/fulvioanelli Le foto sono una gentile concessione di Fulvio Anelli e come tali sono soggette a copyright