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Scritto da Elys
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giovedì 12 febbraio 2009 |
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Remo Bassini si presenta così sul suo blog:
(http://remobassini.wordpress.com/) “Sono nato a Cortona il 23 settembre 1956. Era una domenica sera. L’infermiera, appena mia madre partorì, disse: - Brava, che faccio in tempo ad andare al cinema. Erano mezzadri i miei genitori. Che nel 1958 si trasferirono a Vercelli. Mio padre venne assunto in fabbrica; mia madre, per concorrere al magro bilancio familiare, e far sì che ai figli (io, Silvia, che ha 10 anni meno di me, e Moreno, il più piccolo, che dall’agosto del 2005 non c’è più) non mancasse nulla, fece la donna delle pulizie per anni. E la portinaia, anche. Ho una figlia, splendida e distante; si chiama Sonia, è nata il primo maggio 1980. Scrivo. Ho fatto tante cose: il cameriere, l’operaio, il disoccupato, lo studente (lettere a Torino) lavoratore (portiere di notte), l’attore dilettante, l’insegnate volontario in un carcere, il correttore di bozze. “Libri pubblicati: Il quaderno delle voci rubate (La Sesia, 2002); Dicono di Clelia (Mursia, 2006); Lo scommettitore (Fernandel 2006); La donna che parlava con i morti (Newton Compton, 2007), Tamarri (Historica - Il foglio Letterario 2008). A breve sarà disponibile anche il suo nuovo romanzo, Bastardo posto (Newton Compton). Le immagini sono le copertine dei libri di Remo Bassini.
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Ultimo aggiornamento ( giovedì 12 febbraio 2009 )
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